26 gennaio 2012 § Lascia un commento

La factory di Fia

 Finalmente! Da anni e anni e anni avevo un’ immagine nella memoria: la mia amica Rita, vicina di casa, figlia del portiere, casa seminterrato, aveva un fratello che periodicamente faceva un lavoretto che mandava in fibrillazione l’ ansiosa mammina: trasferiva sulla t shirt l’ immagine ritagliata dai giornali dell’ epoca. L’ odore di quell’ acido che il ragazzo maneggiava con attenzione invadeva le piccole stanze, dando la sensazione di stare ad assistere ad un miracolo: infatti la foto di Clint Heastwood  cow boy ghignava sulla t shirt verde militare. Lui strafelice, la madre intenta a far evaporare quell’ odore pungente mentre noi piccoline guardavamo con la fettina di pane imburrata tutta l’ operazione. L’acido é la Trielina. Sapete, lo smacchiatore tipico da lavanderia a secco? Ecco. Nocivo e tossico, si libera velocemente lasciando la traccia sul cotone, una stampa perfetta. E’ stata una folgorazione, perché fino ad oggi non avevo pensato di…

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