2017 – Buon anno

3 gennaio 2017 § Lascia un commento

La factorydifia smonta  e riapre di qua:

https://lafactorydifia2puntozero.wordpress.com/

Un caro abbraccio a tutti

 

Voglio iniziare cosí

3 gennaio 2016 § 2 commenti

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… in bianco e nero, con la leggerezza di un vestito di tulle, gonfio e luminoso … appeso ai sogni e alle attese. Adoro le stampelle ( le grucce ) con  i vestiti appesi… prima e  dopo, aspettative quotidiane prima di andare in scena nella vita, come nel retrobottega di questo palcoscenico…si attende provando il proprio turno, sapendo  di voler dare il meglio affinché l’ abito indossato lasci il ricordo…il nostro ricordo negli anni che scorrono. Buon nuovo anno 2016!

La Factory di Fia 2.0

Buon Natale

25 dicembre 2015 § 1 Commento

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Unica

28 ottobre 2013 § Lascia un commento

Ultimi saldi spettacolari !!!

19 febbraio 2012 § Lascia un commento

Ultimi giorni di saldi, da Coin queste tazze sono scontatissime (1,20 euro l’ una!) con disegni vintage bianco e nero … Imperdibili !!! Buona settimana !

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Esterno giorno – Audrey Hepburn

30 ottobre 2011 § Lascia un commento

Poche parole: andateci. Con un senso di angoscia un po’ forte; immagini private che forse hanno rubato qualcosa e restituiscono una intimità che non ci appartiene. Ragazze filiformi che fanno a gara per paragonare il loro punto vita al Mito. Andateci. Con un groppo alla gola che le immagini delle varie biografie non hanno mai provocato. Le scarpe lunghe (“…che piede che aveva…!) e sottili. Andateci. Con un po’ di dolore e rimpianto, perché il Mito ha vissuto in anni che non tornano, restituito nel cortometraggio dai colori incerti, dalla polaroid che le apparteneva, il piumino per il maquillage e il beauty. Quegli anni non tornano, il senso di angoscia ti saluta quando esci, senza fiato.  Quegli anni non ci sono più e non ritorneranno, come certi miti. Ara Pacis, Roma.

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autoscatto (settembre)

4 settembre 2011 § 5 commenti

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festa patronale Fontana Sala -Palestra “Il Gabbiano” Santa Maria delle Mole

29 maggio 2011 § 2 commenti

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la molletta per i capelli

28 marzo 2011 § 16 commenti

Flavia e la sedia

13 marzo 2011 § 2 commenti

Questa posa l’ ho spudoratamente ricopiata da un corto,  quello di Isabella Noseda, regista emergente, autrice di “Ricordati che sei Polvere”. In una scena  ha utilizzato una sedia al contrario, poggiando lo schienale per terra.  Spero non me ne voglia,  idea sorprendente  !!!! E questa splendida ragazza si chiama Flavia, ha posato per me con molta ironia, altre sue foto le trovate su flickr.  Ciao buona settimana a tutti !!!

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Robert Mapplethorpe (sulle orme)

22 febbraio 2011 § 9 commenti

Quando ho visto questa foto ho avuto una serie di stimoli. Tanti. Il tipo atletico cattura l’ attenzione immediatamente: fierezza del corpo e dello sguardo rivolto leggermente a destra, tranquillo nel suo benessere, agile e tranquillo. Le mani lunghe, una poggiata sul ginocchio , l’ altra che sembra non sapere dove andare: forse sarà un atteggiamento che assume anche quando si trova in piedi. Ma quando lo sguardo si sposta sull’ altro, il personaggio a destra ha una impronta decisamente più interessante. Disarticolato e spettinato, anticonvenzionale nella sua scarpa slacciata. Soprattutto il gilet,  secondo me, ne fa un tipo originale. Ho cercato di ricreare con me stessa questa posa e le successive impressioni, non a figura intera per mancanza di spazi. Il gilet aperto l’ ho sostituito con uno di lana, e  rivedendomi ho capito che la differenza tra la  Fiammetta a destra e quella a sinistra, é tutta in quel gilet .  La foto é tratta da “La camera chiara” di Roland Barthes, pag. 54.

vetrina con tazza

17 febbraio 2011 § Lascia un commento

Mi piacciono, nell’ ordine: l’ idea di utilizzare le tavole impilate una sopra all’altra come cassetti espositori, verniciate di bianco, sono bellissime; il bianco e il nero che si alterna nei piccoli oggetti che si intravedono: le rondini, i biglietti sul piattino …. ; la tazza bianca finita lì per caso; il jeans ripiegato; il riflesso della vetrina che dona l’ idea di una texture con la pioggia. Buona serata !!!

senza titolo

4 febbraio 2011 § 2 commenti

raffinate bellezze (scuola di danza Giava 97)

5 luglio 2010 § 4 commenti

Mi credevate liquefatta nelle acque del sudore appiccicaticcio metropolitano, vero? In realtà chi si sta liquefacendo é il mio computer che ogni tanto si e MI abbandona nella calura. Nel frattempo, comunque, vi anticipo che sto lavorando a diverse “cosette”: intanto vi segnalo nella pagina in alto, nel caso vi fosse sfuggito, l’apertura del blog in bianco e nero. Da un po’ di tempo sentivo il bisogno di raccogliere e di fare una sintesi delle immagini che mi sono più care, quelle in bianco e nero. In contrapposizione a questo,   i colori del cibo era giusto venissero raccolti nella loro espressione più gustosa e solare:  ed ecco quindi  la  forma del cibo, altro blog tematico, ovviamente no ricette (ci mancherebbe altro …) , solo i colori del cibo che nel mio immaginario sono succulenti di per sè stessi, per la loro  lucentezza e  freschezza e ci scatenano l’ ingordigia.  Inoltre, non appena avrò l’ illuminazione giusta (ma ci sto vicino …ehm ehm .. ) nascerà un’ altra finestra sui non-colori, trasparente fusione di eterei e informi colori, sovrapposizioni di texture che ho finora poco utilizzato, ma che possono risultare incantevoli.

Per rinfrescarmi un poco vi regalo eleganti e leggere bellezze, minimalismi di ombelichi e tensioni di muscoli allungati durante la rappresentazione della Scuola di Danza Giava 97 (Santa Maria delle Mole, RM). Un caro grazie a Sara Diluigi che ha concesso la pubblicazione di queste foto. Ciao ciao, cari.

la splendida Sara Di Luigi

quello che resta ….

1 giugno 2010 § 4 commenti

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hip hop

20 maggio 2010 § Lascia un commento

E’ stato molto emozionante rubare questi scatti a  Christian mentre si allenava e provava con i suoi ragazzi di hip hop, interno scuola media “Morosini” di Santa Maria delle Mole, concentrazione, risate,  energia e passione.

carinissima
back-stage-collage

glicine bianco e nero

6 maggio 2010 § 4 commenti

Dopo le prime fioriture primaverili  e il tulipano , è la volta del glicine fotografato in bianco e nero. Mi piace il fiore senza la caratteristica che lo rende speciale a rallegrare con un tocco di colore ogni ambiente dove si colloca; appaiono semplici e minimali, malinconici forse e interessanti. Vi saluto con un grande bacio !

 

 

di luce contro

14 aprile 2010 § 4 commenti

ombre, riflessi, luci e umidità (Due mesi fa)

5 aprile 2010 § 2 commenti

Mi piace approfittare del fatto di attendere qualcuno in un luogo pubblico, per soffermarmi a guardare intorno. Sono in questi momenti che le persone, le cose, i muri delle case, le tubature, le insegne, le saracinesche,  i marciapiedi, assumono un  aspetto interessante da osservare e le luci della sera, la pioggia, i riflessi e le ombre giocano tra di loro, confondendosi e fondendosi gli uni con gli altri, come in un teatro o su un set. La ragazza che lavora all’ enoteca era alle mie spalle, la sua ombra proiettata sul muro del negozio di fronte, con i passanti che invece sono su quel lato e la scritta riflessa sullo sportello della tubatura,  mi hanno incantato per un po’ nell’ attesa. Due mesi fa.  Sessanta giorni, un’ eternità.

e piove piove piove …

18 febbraio 2010 § 7 commenti

vetrine, moda, donne … come erano

15 gennaio 2010 § 18 commenti

Ho finito questa mattina la biografia di Coco Chanel di Signorini, ma già da qualche mese, non so dire come mai mi sento fortemente attratta dalla moda.  Mi spiego meglio: non sono una seguace delle tendenze attuali  anzi, piuttosto, hanno ottenuto su di me un atteggiamento assolutamente contrario in fatto di gusti, al punto tale da desiderare di immergermi sempre di più nelle atmosfere  anni ‘ 50 e poco più giù, perchè dagli ottanta in poi … trovo che non ci sia stato più nulla di interessante, ma solo rivisitazioni di stili che rimangono immortali per l’ eleganza.  La foto   l’ ha scattata Alice mentre passeggiavo in una via del centro e la rielaborazione é stata fatta con Polyvore.com e Picasa .

2010 glamour

4 gennaio 2010 § Lascia un commento

Cominciamo in bellezza ? Mi piace il profumo della cipria impalpabile sotto le dita; mi piace quella smania che si prova ogni volta che ci si infila dentro un negozio di cosmetici, con il desiderio di spruzzarsi tutti i profumi sul dorso del polso e portarsi dietro quell’aroma per giorni, attaccato al cinturino dell’ orologio. Queste foto mi piacciono perché sono reali, reale il disordine sul letto che si crea mentre ci si trucca, le creme e i piumini. Mi piace  la civetteria  quando allontani le mani dopo averle laccate ma non mi piacciono le unghia finte che ti fanno diventare un palmipede;  una giusta dose di femminilità trovo che sia una delle cose irrinunciabili nella vita di una donna, la pulizia e la semplicità sotto un trucco personale donano quella frivola leggerezza che rende complici  le donne.  Buon anno !



AAA cercasi ragazze disposte a farsi fotografare da me

10 dicembre 2009 § 3 commenti

Succede sempre così: incontri una giovane conoscente, simpatica, che ti Ispira curiosità, vorresti vederla dentro un obiettivo, aggiungere qualcosa, Che so, una luce, un gioco di capelli, donarle una espressione di cui lei Ignora la bellezza … E questa che fa? si copre la faccia, scappa, si gira, fa le smorfie, si vergogna, si rifiuta, impacciata ride e tu dai a convincerla Che Invece è bella, bello il Suo sguardo, il sorriso intrigante, la giovinezza … succede sempre così, ma quando mi metto una cosa in testa, dopo FUGHE varie, colpisco:  ecco Eleonora, in bianco e nero, con il suo cappottino che entra come una vip inseguita dai paparazzi, una foto molto metropolitana … , non ho resistito dal metterti qui dentro alla Factory , sono pronta a Cancellare il post, se vuoi ( non ci sperare troppo, però …)

studio di fiori

10 novembre 2009 § 5 commenti

senza fiato

12 ottobre 2009 § 4 commenti

la panchina

7 ottobre 2009 § 5 commenti

Le panchine:  arredo urbano come i lampioni,  le aiuole, i marciapiedi, funzionali allla seduta , al riposo, alla ripresa, ma diciamolo,  scomodissime. Speravo di trovare in rete qualche notizia  sull’ ideatore della sua forma, così sinuosa all’apparenza e accogliente come una culla in cui “se ci si stringe,  c’ entriamo tutti”, dicono i pensionati ai giardinetti. In realtà forse la panchina é bella perché é gratis, si trova lì, te passi con il tuo giornale,  vaghi con lo sguardo alla ricerca di una panchina vuota e poi ti siedi, ti accomodi, te ne appropri, al punto che se passa qualcuno, rispetta la tua privacy e si allontana,  lasciandoti con il tuo libro, o il tuo gomitolo di lana che si srotola sotto le dita, con i tuoi pensieri;  isola da dove controlli i giochi dei bambini o il cane. Cuccia per gli innamorati  che ne fanno la loro camera all’ aperto personalizzata da scritte amorose o ingiuriose … Le panchine sono proprio scomode ma conservano una poesia intrinseca e non saprei immaginarle  diverse.

 

a piedi nel parco (Villa Borghese, Roma)

6 ottobre 2009 § 8 commenti

un sabato ancora (troppo) caldo, già assaporavo l’atmosfera di una giornata bigia e silenziosa che mi sarebbe piaciuto riprodurre pesante e ovattata,  e invece mi sono ritrovata tra la folla di bambini schiamazzanti, il cane che gioca con il padrone, la gita in barca sul laghetto di Villa Borghese, i fidanzati che si sbaciucchiano e il signore che ogni tanto alzava lo sguardo dal giornale allo specchio d’acqua. Bello il laghetto, per ora vi lascio questa immagine, ma ne ho altre in attesa del cattivo tempo, quello “giusto”, malinconico e struggente. E le panchine? meritano un discorso a parte. BUONA GIORNATA A TUTTI !!

talentuosi e tormentati

2 ottobre 2009 § 2 commenti

tu chiamali se vuoi …. nipoti !!!

corpo a pezzi

23 settembre 2009 § 4 commenti

I pezzi di corpo sono di Stella, nipote acquisita, pugliese. la stanza é sempre quella rivolta a est, quella che profumava di vernice fresca, un pomeriggio di caldo bestiale, e quella luce che si infilava tra le dita dei piedi o la peluria del pancino. Dettagli di una gioventù fresca, anticipazione di altre immagini glamour che mostrerò domani, o dopo. Saluti !!!

vigna e … riflessioni

8 settembre 2009 § 7 commenti

Mi piace dare alle foto una successione temporale. Una successione é giust’ appunto temporale, se no che successione sarebbe? va beh …  Magda indossa un vestito bianco lungo lungo, fresco ed estivo. Andiamo a passeggiare nella vigna di Ignazio, mio cognato. Anche lei ha cominciato a fotografare, e lentamente, lei a destra io a sinistra, cominciamo a spostarci tra i chicchi gialli come se stessimo in una foresta. Il tempo passa, mi giro e te la vedo camminare lungo il filare; sembra scalza e lunga lunga. Per riprenderla mi accuccio quasi completamente per terra. Poi la sorpresa me l’ ha fatta lei.

MAGDA, ‘n do stai??

 

certo la posa é un po’ meno poetica …. haahahahah

RIENTRATA !!!!!

30 agosto 2009 § 11 commenti

Buonasera a tutti !! E da domani, o giù di lì … si ricomincia !!!!

p.s. : la modella é Stella

Abbinamenti mentali senza alcun fondamento logico confutabile

28 luglio 2009 § 3 commenti

Facciamo un gioco: associate istintivamente una parola a questa foto; insomma, ditemi la prima parola che alla prima occhiata vi viene in mente, cosa vi fa pensare. Non necessariamente una frase intera, semplicemente una  parola, la prima.  La mia  risposta la troverete più sotto. bye bye

Mia associazione mentale: CINEMA. La prima parola che mi é venuta in mente é stata Cinema.

Il basco all’uncinetto

23 luglio 2009 § 11 commenti

Finalmente dopo un paio di mesi sono fiera di presentarvi il mio basco lavorato all’ uncinetto, di colore bianco, con i buchini (per fare più velocemente…) perfetto non per le giornate caldissime e sotto il sole, perché in realtà  non ripara nulla ma anzi dopo dieci minuti un leggero sudore appiccicaticcio vi si lessa dietro le orecchie … ehm ehm ehm.. dicevo.  Voilà !  ecco a voi lo splendido basco da indossare a settembre per andare a fare shopping in centro ( perché no alla Coin di Piazza San Giovanni? o all’Oviesse dentro il camerino … ?!) Questo basco per me significa dopo lunghi anni l’aver riscoperto il lavoro all’ uncinetto, piacevole mentre attendi la metro, o in spiaggia, indifferente sotto lo sguardo di bambini che ti tirano la palla e alla fine si incuriosiscono di questo arnese, ormai davvero poco usato.  E poi perché per la prima volta (o giù di lì) mi sono cimentata seriamente nella ricerca di un autoritratto cretino con il cappellino,  da proporvi . Non sono bastate un paio d’ore per catturare quello sguardo nascosto, birichino e scemo che volevo donarvi… non é stato facile anche se l’ idea del libro a coprir la faccia l’ avevo vista su un depliant, certo gli occhi verdi della modella erano tutt’altra cosa, maccheccefrega…

mensola di libreria

21 luglio 2009 § 6 commenti

Bianco e nero e gioco di luce tra alcuni oggetti che lascio disordinatamente a farmi compagnia.

amore

15 luglio 2009 § 7 commenti

“Amor che tutto muove mi sei apparso un giorno, ma non mi mossi
perso nei miei pensieri non conoscevo la tua luce.
Tu sei una gemma nella roccia
di una montagna che non so salire
cinta di mostri che non so sfidare”
(Dall’Opera”)

 

 

(ris)punti di osservazione

3 luglio 2009 § Lascia un commento

E non ti azzardare a toglierla !!!

Il colmo di un rossetto?

30 giugno 2009 § 6 commenti

fotografarlo in bianco e nero.

Nous sommes …..

7 maggio 2009 § 5 commenti

ecco qua cosa intendo: sguardo perso, bianco e nero, sovrapposizione di facce, camicia bianca, maglietta nera espressioni ed espressionismo

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Alterazioni acrobatiche

1 maggio 2009 § 3 commenti

Ed ecco il “durante”, riprese da sopra, dopo che mi hanno cacciato dal parterre da dove ho rubato le precedenti . L’ultima, vi chiederete il significato:  é la tenera bambina di tre anni, di nome Selvaggia …  che invece di fare il tifo per la sua sorellina ha pensato bene di tenermi compagnia fracassandomi i polpacci e i pollicioni con i suoi calcetti affettuosi, per non parlare del suo passare avanti e indietro durante lo scatto, e le patatine fritte appiccicate alle paffutelle manine trasferite sulla ringhiera (le patatine, non le manine)  dove di tanto in tanto mi appoggiavo … Adorable

le peonie – impressioni

23 aprile 2009 § 18 commenti

 
Le peonie erano dappertutto e in questo periodo é la loro fioritura. Dico erano perché pochi giorni fa vedendole in un cortile, come se le vedessi per la prima volta, mi accorgo della loro esistenza, ma immediatamente, toccandole e sentendone il delicato profumo simile alla rosa mi rendo conto che c’ erano,  tantissime, in ogni luogo le trovavi, trovavi questa esplosione di leggerezza soprattutto in campagna o sulle tavole apparecchiate dei matrimoni.  Oggi ne ho recise un paio (ebbene sì … ).  Ovviamente (ormai mi cominciate a conoscere) di esse troverete qualche traccia di colore sfumato o il profilo di un petalo simile ad una mano stanca.

 

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