Un saluto da Berlino

22 dicembre 2015 § 2 commenti

Cala la sera, voglio mostrare i colori così come sono.

Berlin

 

 

di foglie una tenda

10 febbraio 2010 § 3 commenti

guardarsi intorno

ognuno ha il proprio DNA

26 novembre 2009 § 4 commenti

La mia amica Stefania é tra quelle con cui condivido il piacere di sferruzzare. Lei è una che non si arrende di fronte a lavori impossibili, che siano cappelli , sciarpe o caldi calzini tra incroci e maglie ricopia dai giornali ogni punto peloso, che sfoggia poi in ufficio tra l’ammirazione delle colleghe. Questo “rotolo” all ‘ uncinetto è semplice semplice; Stefania ne ha catturato la lavorazione dopo aver osservato lungamente la sciarpa di una signora, sull’ autobus , la quale cominciava a spazientirsi di tanta attenzione (“ma mo che c’ha da guardare questa qui?”). Si fa una catenella lunga quanto la lunghezza desiderata, al primo giro si fanno tre maglie altissime in ogni buco della catenella, e fin qui nulla di più facile: già il lavoro si amplia rotolandosi su se stesso come Fosse acido desossiribonucleico (insomma la catena del DNA no?), o un merletto.
L ‘altro giro si fa in tondo (come se faceste un disco, per intenderci), sempre tre maglie in una sola. E qui viene il bello: il merletto diviene via via un caldo salsicciotto gonfio Che adorerete portare al collo come un boa. Semplice, di grande effetto e soprattuto veloce veloce. Potevo non farvelo vedere? E ci sono anche le lane della mia amica Magda. Bye bye


Le orecchie della gatta Campanella (prima parte)

18 febbraio 2009 § 4 commenti

Non è da tutti dipingere le pareti della camera da letto ispirandosi alle sfumature delle orecchie della propria gatta preferita e scoprire che aver giocato con i colori ha conferito all’ambiente un’aria fatata e magica, che stenti a toccare per non sciupare nulla ma da cui ti lasci penetrare. Sfumature ovattate, estremamente piacevoli e rilassanti. La gatta è Campanella, sorda e tranquilla, si è appropriata del letto a due piazze dove gode di quel colore tenue, parte della scenografia. Location di Silvia e Angelo, perfetto esecutore di quel colore incredibile alle pareti, alle ore tredici circa di una giornata di festa piena di sole . Ritornerei ben volentieri verso il tramonto tanto per vedere che colorazione ha assunto la parete lilla, che non  é lilla, forse glicine, boh .. (e sicuramente si farà così tardi da trattenerci per un pezzo di pizza alla pala cucinata nel forno a legna … eh, Angelo, che dici? ;-)))) )

Il lago d’inverno

28 gennaio 2009 § 4 commenti

Anatre

colori dell'acqua

simil cotone

dettaglio del pontile

il pontile sgangherato

impronte di orso ... improbabile

L'amour,l'amour

pioggia tanta

24 gennaio 2009 § 1 Commento

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I datteri

12 gennaio 2009 § 2 commenti

Quasi si staccavano.

L’uva, il ciclamino, il macinapepe, il bicchiere

4 gennaio 2009 § 2 commenti

Per ottenere l’effetto “brina” sull’acino di uva, basta spruzzarci sopra un velo di zucchero .. a velo. L’effetto é molto decorativo. Suggerito, naturalmente, da Rocco (e i suoi fornelli) .
Il ciclamino sulla tovaglia ( si intravede la trama)  Ciclamino in primo piano Altro ciclamino Sul bicchiere Uva "gelata" in controluce Fondo di bicchiere; la magia della luce sul cucchiaio Macinapepe

Dove sono?

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